Richiesta rimborsi per concerti Testament e Sons of Apollo - un aggiornamento

 AGGIORNAMENTO 
>> Concerto Testament – 25 febbraio – Live Club
>> Concerto Sons of Apollo – 11 marzo – Live Club

Al momento siamo ancora in attesa di capire se le band abbiano intenzione e siano in grado di recuperare i concerti (considerata la situazione attuale in cui, nel mondo, si stanno adottando provvedimenti simili a quelli italiani, fino a data non definita).
In tal caso i biglietti rimarranno validi per le nuove date.

Se sarà possibile riprogrammare gli show seguiremo questa strada e non sarà previsto rimborso per i biglietti acquistati.
Vi ricordiamo che è sempre possibile rivendere i biglietti acquistati tramite piattaforma Fansale o cederli con una delega.

Siamo inoltre in attesa di dettagli circa i nuovi provvedimenti governativi riguardanti rimborsi tramite voucher validi per un anno: non sappiamo ancora se saranno previsti per tutti gli spettacoli annullati o anche quelli rinviati.
Non appena avremo tutte le informazioni le comunicheremo tempestivamente, qualora lo spettacolo non venisse recuperato e non si debba procedere coi voucher, procederemo coi rimborsi, e vi metteremo nella condizione di poterlo richiederli, stabilendo dei termini adeguati.

>> Vi chiediamo di comprendere che non è possibile seguire un iter “standard” in una situazione del tutto eccezionale: per poter attuare i rimborsi devono tornare operativi uffici e punti vendita, inoltre servono dei tempi burocratici per espletare tutte le procedure.

>> Contestualmente agli aggiornamenti, vorremmo fornirvi una premessa per rendere più comprensibile la situazione.
Ci troviamo in un momento difficilissimo in primis per il risvolto sanitario e, in secondo luogo, non meno grave, quello economico.
Il nostro settore è quello che sin da subito ha subito un enorme contraccolpo e sarà l’ultimo a poter tornare alla normalità.

Tra le conseguenze pratiche:
– il rischio di chiusura e fallimento per la maggior parte delle aziende e soggetti della filiera musicale
– il grandissimo numero di eventi annullati si traduce per le società di ticketing con una mole ingestibile di richieste di rimborsi, sia dal punto di vista logistico (basti pensare che sia gli uffici sia i punti vendita sono attualmente chiusi) sia dal punto di vista economico, in quanto simili somme erano già state impegnate e non sono attualmente disponibili nelle casse di nessuna azienda, di ticketing o di organizzazione eventi, quand’anche goda di ottima salute.

Come potrete immaginare nessuno poteva arrivare preparato a fronteggiare i risvolti di questa situazione. In prima battuta la filiera si è mossa per spostare gli spettacoli, cercando quindi di salvaguardare l’esperienza e l’economia derivante, mentre le istituzioni parallelamente hanno predisposto deroghe eccezionali, con possibilità di spostare gli spettacoli con termini fino ad un anno.
Da qui la proposta – proprio in questi giorni – sull’utilizzo di un ipotetico voucher, al momento non ancora attuabile, di cui si stanno discutendo aspetti tecnici e normativi. Tutto questo nella consapevolezza – sia da parte delle aziende che delle istituzioni – che il sistema non è assolutamente in grado, fisicamente ed economicamente, di rimborsare tutti i biglietti emessi, per spettacoli annullati o spostati.

Come tutti in questa situazione abbiamo bisogno di comprensione e sostegno, tuttavia abbiamo ricevuto numerose accuse ed insulti. Questo non ha influito circa le nostre decisioni e lo stato dei fatti. Confidiamo che questo aggiornamento sia esaustivo, e possiate continuare a supportarci e credere in noi, in virtù di quello che abbiamo dimostrato in 23 anni di attività. Ci auguriamo di rivederci presto, come sempre sotto il palco.
Grazie